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lunedì 15 dicembre 2008

Juventus - Milan 4-2




La Juventus batte il Milan 4-2. Rompe il ghiaccio Del Piero su rigore, Pato sigla l'1-1, poi Chiellini e Amauri riportano avanti i bianconeri. Nella ripresa segna Ambrosini, ma ancora Amauri fissa il risultato sul 4-2. Espulso Zambrotta sul 3-2


Bella partita,non c'è che dire.Due grandi squadre che si affrontano a viso aperto,in uno scontro che vale molto in vista del campionato e i gol di certo non mancano.Il Milan deve far a meno di Kakà,alle prese con problemi fisici,e Gattuso,infortunato.Nella Juventus,Ranieri non potendo disporre di Camoranesi(inforunio) e Legrottaglie(diffidato) schiera Marchionni sulla destra e Mellberg in difesa.
La partita inizia subito forte,il Milan attacca pericolosamente,ma i bianconeri sfruttano subito la prima occasione,Del Piero in area,anche se parte leggermente in fuorigioco,viene atterrato nettamente da Jankulovski,rigore.Del Piero dal dischetto non sbaglia è segna 1-0 per la Juve,5°gol stagionale per il capitano.Il Milan prova a regire,ma Ambrosini davanti alla porta di testa sbaglia un gol già fatto.Poi si rende pericoloso con Zambrotta ma Manniger è pronto sul tiro del ex-bianconero.Al 31' però il pareggio è siglato da Pato che davanti alla porta con un tocco di punta segna l'1-1.Il grande cuore della Juventus sta nella reazione,al 34' calcio d'angolo Chiellini stacca benissimo ed è 2-1,Juve di nuovo in vantaggio!
Poco dopo nuovo corner per la Juventus,la palla va verso Grygera che viene spinto vigorosamente da Jankulovski,era rigore,ma l'arbitro lascia proseguire.
Entra De Ceglie per Nevded,ed è proprio questi appena entrato con una grande accelerazione,cross per Amauri che segna il 3-1.Ancora Juve in attacco,Del Piero si avvicina all'area di rigore ma il suo tiro viene ribattutto da Maldini.
Sul 3-1,si va negli spogliatoi,vantaggio meritatissimo per i bianconeri che stanno disputando una buona gara.
Nella ripresa,Juve pericolosa con De Ceglie che ruba palla a metà campo, velocissimo arriva sul fondo e fa partire il cross sul secondo palo dove c'è Seedorf. Non preciso il tocco dell'olandese che serve involontariamente Marchisio,questi carica il destro, palla fuori di un niente.
Al 56' il Milan trova il gol che accorcia le distanze,destro di Ambrosini deviazione involontaria di Chiellini,che spiazza Manninger.
I rossoneri attaccano mentre i bianconeri si difendono e sfruttano le ripartenze.Infatti al 65' De Ceglie si invola verso l'area rossonera, Zambrotta lo ferma in modo irregolare,in scivolata da dietro:giustissimo secondo giallo e quindi rosso(a mio avviso poteva esserci anche il rosso diretto per quel fallo). Batte Del Piero, palla in area, Seedorf interviene con la mano e salva la situazione. Rizzoli non si accorge del tocco di mano dell'olandese, inutili le proteste di Sissoko.
Comunque un minuto dopo,i bianconeri trovano il 4-2:splendida triangolazione Amauri-Sissoko-Amauri: il brasiliano tocca di testa e infila Abbiati sul suo palo.
Addirittura al 71' sfiora il 5-2: splendida apertura di Marchisio per Del Piero. Difesa rossonera completamente aperta, ma la conclusione del capitano bianconero si infrange sul legno alla destra di Abbiati.
Finisce 4-2 risultato giusto,che porta ora la Juventus a -6 dalla capolista.


Pagelle

Manninger 6 - Non può nulla sui gol

Chiellini 7 - Sontuoso...in difesa chiude tutte le azioni avversarie e in attacco segna di testa...peccato per la deviazione sul gol del Milna
Mellberg 6 - Ordinaria amministrazione
Grygera 6 - vd Mellberg
Molinaro 6.5 - Buona fase offensiva,meno quella difensiva ma migliora durante la partita
Sissoko 7.5 - Ottima prestazione,sempre pronto a raddoppiare e a recuperare palloni importanti
Marchisio 7.5 - Prova spesso il tiro,però è sfortunato...molto propositivo ed attento
De Ceglie 8 Tra i migliori della squadra,corre molto sulla fascia,fornisce assist preziosi e contibuisce all'espulsione di Zambrotta
Marchionni 6 - Un pò spento,bene in copertura
Del Piero 7.5 - Si procura il rigore e lo realizza
Amauri 8 - Due gol e una buona prestazione

Zanetti s.v.
Iaquinta s.v.
Nedved s.v.

Ranieri 7 - Ha ben impostato la gara

MIGLIORI IN CAMPO:AMAURI E DE CEGLIE

lunedì 8 dicembre 2008

Lecce - Juventus 1-2




I bianconeri vincono al Via Del Mare 2-1 grazie alle reti di Giovinco, su punizione, e del centravanti, che va a segno allo scadere vanificando il provvisorio pareggio di Cacia. I giallorossi non si vedono premiati nonostante l'ottima prestazione.

Giovinco e Amauri segnano, e la Juventus vince ancora. I bianconeri passano 2-1 a Lecce grazie al loro inedito tandem d'attacco, in una partita sofferta, vinta con un pizzico di cinismo, spesso caratteristico delle grandi squadre. La Formica Atomica ha colto l'attimo. Dopo tanta anticamera, ha sfruttato l'occasione che gli ha concesso Ranieri e si è preso tutto il palcoscenico. Un suo meraviglioso gol su punizione apre le marcature. Alla Del Piero. Di cui si propone come ambizioso erede. Prima o poi. Intanto sgomita per guadagnare minuti: da esterno sinistro, fantasista, o seconda punta. Stasera la sua perla è stata fondamentale per una Juve poco brillante, penalizzata dalle tante assenze - manca in pratica una squadra alternativa - e impegnata fino al 90' da un Lecce tosto, e per nulla remissivo, che forse avrebbe meritato qualcosa di più. Aveva rimesso le cose a posto con un bel gol di Cacia, entrato nel finale, ma al 90' Amauri, nell'unico guizzo della sua partita, ha regalato tre punti alla squadra di Ranieri. Ottavo centro in campionato. Pesante come un macigno.
Nel primo tempo non si vede un tiro in porta. Benussi e Manninger si limitano a qualche presa alta. Il portiere del Lecce ne sbaglia una, ma non ne approfittano prima Nedved, poi Sissoko. La Juve fa possesso palla, ma sterile. Paga le tante assenze: davanti oltre al lungodegente Trezeguet, mancano Del Piero e Iaquinta, forfeit dell'ultimora per torcicollo. Giovinco da seconda punta fatica un po', limitato da marcature fisiche, riesce a brillare solo quando svaria per il campo, mettendo in mostra la propria rapidità ed il suo dribbling secco. Ma Nedved e Marchionni non sono in giornata, e Sissoko e Marchisio assicurano più copertura che idee. E così la Juve sottoporta fa scena muta. Il Lecce gioca, specie a inizio gara, piuttosto "alto", per nulla intimorito. Beretta non si copre: gioca con due attaccanti, Castillo e Tiribocchi. Con il Tir di Fiumicino terminale centrale che diventa ciambella di salvataggio a cui aggrapparsi con lanci lunghi quando la situazione si fa complicata. All'intervallo è 0-0.
Il risultato è sbloccato da un gol di Giovinco su punizione dal limite da lui stesso conquistata. Primo gol stagionale in campionato per la Formica Atomica. D'autore.Un gol se si può dire alla Alex Del Piero.
Il ritmo di gara si alza improvviso dopo il vantaggio bianconero. Prima occasione per il Lecce al 22': colpo di testa a centroarea di Tiribocchi, palla di poco a lato. Beretta inserisce un trequartista, Caserta, per Ariatti, esterno compassato. Castillo di testa si divora un gol sottomisura sul cross da sinistra di Giuliatto. Azione comunque vanificata da un fuorigioco che non c'era. Il Lecce intensifica il pressing, la Juve soffre, e Manninger protegge il suo palo su una conclusione velenosa.
Al 35' Beretta indovina il cambio che sembra potergli salvare la partita. Dentro Cacia. Che tre minuti dopo trova il meritato pareggio dei salentini con uno splendido sinistro al volo incrociato che si insacca sul palo lungo. 1-1.
Ma proprio allo scadere, il subentrato De Ceglie dalla destra, con il suo sinistro, trova l'assist per Amauri, che di testa trova il 2-1. Vince la Juve.

Gazzetta.it

Pagelle

Manninger 6 - Quasi inoperoso, incassa a sette minuti dal termine, senza particolari responsabilità, la rete di Cacia.

Legrottaglie 6 - Si fa valere a centro area ma incorre in un cartellino giallo che gi impedira` di prendere parte alla sfida contro il Milan in programma nel prossimo turno.

Chiellini 6 - Spento rispetto al solito,fa più fatica a tenere a bada gli attaccanti.

Grygera 5.5 - Copre senza incertezze la fascia di sua competenza limitando all`indispensabile le sue proiezioni offensive.

Molinaro 6.5 - Attento in copertura garantisce, soprattutto nella ripresa, una buona spinta offensiva.

De Ceglie 6.5 - Subentrato a otto minuti dal termine a Marchionni scodella a centro area il traversone che Amauri provvede di testa ad indirizzare alle spalle di Benussi.

Marchisio 7 - Positivo in copertura si fa apprezzare nel primo tempo anche con un paio di lanci.

Giovinco 7 - Sale in cattedra nella ripresa. Serve dal fondo un invitante pallone ad Amauri e si procura e trasforma magistralmente un calcio di punizione.

Sissoko 6 - Costringe spesso al fallo i suoi diretti avversari di centrocampo e cerca senza fortuna la rete in un paio di situazioni.

Nedved 6 - Ben controllato. Stenta, nonostante l`impegno profuso, a dare vivacita` alla manovra bianconera.

Marchionni 5.5 - Cala leggermente nella ripresa dopo una prima frazione piuttosto positiva.

Amauri 6.5 - Riscatta con l`incornata vincente al 90` un paio di opportunita` non finalizzate a dovere in avvio di ripresa.

MIGLIORE IN CAMPO: GIOVINCO


domenica 30 novembre 2008

Juventus - Reggina 4-0



I bianconeri si impongono 4-0 nell'anticipo serale della 14ª giornata di serie A. Gol di Camoranesi, Amauri, Chiellini e Del Piero su rigore. Il capitano bianconero festeggia il 250° gol per la Vecchia Signora.


Anche sotto la neve,la vera Juventus c'è.Buona prestazione di tutta la squadra in generale,per dimenticare la sconfitta con l'Inter,contro una Reggina che arrivava da 3 vittorie di fila.Gol di Camoranesi,Amauri,Chiellini e Del Piero che firma meritatamente il suo 250°gol in carriera.
La Juventus schiera un 4-4-2,con Manninger tra i pali,Chiellini,Legrottaglie,Molinaro e Grygera in difesa,Marchisio,Sissoko,Nevded e Camoranesi a centrocampo e in attacco la coppia Del Piero - Amauri.La Reggina lascia in panchina Corradi, centravanti da 6 gol. Davanti Cozza, assistito da Brienza.
La gara inzia a ritmi bassi,forse anche a causa del freddo e della pioggia.Juve subito in avanti con un corner su cui Chiellini colpisce di testa: fuori.Altra azione,cross dalla sinistra Camoranesi cerca di colpire di testa ma viene spinto da un giocatore della Reggina,era rigore.Nella caduta,il giocatore bianconero si fa male a una spalla,ma comunque resta in campo.Al 26' punizione violenta di Del Piero dalla grande distanza, Campagnolo respinge.
Poco dopo è ancora Del Piero a dare il là ad un'azione che porterà al gol:colpo di tacco per Nevded che mette al centro alla perfezione per Camoranesi che da quella posizione non sbaglia.
Un gol meritato per la Juventus e grandi applausi per l'azione del capitano.Ma la reazione della Reggina non si fa attendere,al 33' su una punzione velenosa,piccola deviazione di Santos e palla che si stampa sulla traversa.La Juventus,comunque,si riporta in avanti prima con un destro a giro di Del Piero parato da Campagnolo,poi con una bellissima azione che termina con un tiro di Nevded il quale però trova ancora il portiere ben piazzato.Ma il 2°gol è nell'aria e lo realizza Amauri,servito da Camoranesi,e con una grande giocata in area segna.
Nel secondo tempo la gara non ha più storia.Esce Camoranesi dolorante ed entra Marchionni.Inizia anche a nevicare e il campo si copre quasi interamente di bianco.La Juventus galvanizzata dal 2-0 continua ad attaccare e Chiellini si regala di testa il gol del 3-0 a coronamento di una prestazione straordinaria. Poi Brienza segna su punizione,ma l'arbitro non convalida perchè era gioco fermo.Punizione da calciare nuovamente e stavolta è appena alta.
Al'70' entra Giovinco al posto di Marchisio,con Nevded che giocherà centrale.E' proprio il neo - entrato a dare spettacolo e a conquistarsi un calcio di rigore.E' il momento che tutti i tifosi di casa attendono. Sul dischetto va Del Piero. E realizza il suo 250° gol per la Juventus. La festa Juve è al completo.

Pagelle
Manninger 6:Ordinaria amministrazione, un solo tiro parato e qualche uscita.
Chiellini 7.5: E' ovunque,non fa passare un pallone e segna pure di testa.Straordinario.
Legrottaglie 7: Molto attento in fase difensiva
.
Molinaro 6.5
Qualche incursione in velocità, poi si occupa della fase difensiva. Grygera 6 Inizio vivace, va subito al tiro. Poi arretra e si limita a controllare la fascia.
Sissoko 7.5 Lotta su ogni pallone e si propone anche in attacco quando può.
Marchisio 6 Gara ordinata, non prende rischi e non sbaglia nulla.
Nevded 6 Un pò stanco,però ci mette la buona volontà e si accentra spesso a cercare la conclusione.
Camoranesi 7 Buona partita,peccato per la botta alla spalla ma resiste e segna.
Del Piero 7.5 Grandi giocate,il tacco che vale il gol del 1-0,il velo per Nevded che però trova Campagnolo ben posizionato...bella partita e segna anche un gol.
Amauri 6.5 Non si vede per un pò poi segna con una grande giocata.
Marchionni 6.5 Si muove bene sia in difesa che in attacco
.
Giovinco 6.5 Corre,salta l'uomo e dà spettacolo...si procura anche un rigore. Iaquinta s.v.
Ranieri 7 Buona partita,finalmente dà più spazio a Giovinco
.

MIGLIORE IN CAMPO:DEL PIERO

martedì 25 novembre 2008

Zenit - Juventus 0-0


I bianconeri giocano bene nel primo tempo, colpendo due pali con Mellberg e Iaquinta, mentre nella ripresa alla distanza esce lo Zenit, che colpisce un legno con Pogrebnyak: finisce 0-0.

La Juventus si avvicina al primo posto nel girone H di Champions, ma la matematica ancora non le dà certezze. Perchè a San Pietroburgo, contro lo Zenit, finisce 0-0. In caso di due vittorie del Real Madrid servirà un ulltimo punticino, contro il Bate, nel prossimo turno a Torino. I bianconeri dimostrano di aver digerito la sconfitta con l'Inter, giocando un ottimo primo tempo e un buon avvio di ripresa. Poi accusano la stanchezza - anche perchè Ranieri limita al minimo il turnover alla ricerca di una vittoria - e soffrono da paura nel finale, quando tremano, e non solo per il gelo russo.
Mellberg sostituisce Legrottaglie, Iaquinta prende il posto di Amauri. Camoranesi rientra dal 1', titolari pure Nedved e Del Piero. Nonostante sabato sera ci sia la Reggina in campionato e il rischio infortuni nel freddo russo sia più elevato del solito.
Lo Zenit fa possesso palla,ma la Juventus con Del Piero, che giostra da centravanti e eccelle nella rifinitura, cerca di sfruttare la lentezza dei centrali difensivi russi. Lo Zenit, che ha già concluso il campionato al quinto posto, non è fisicamente in grande condizioni. Tiene in mano il gioco, perchè è obbligato a fare la partita dalle esigenze di classifica. Per qualificarsi servono due vittorie contro Juve e Real.Poco convinti sfruttano passaggi in orizzontale, mentre la Juve riparte velenosa in contropiede, con verticalizzazioni improvvise. I bianconeri colpiscono due legni: un palo esterno di Mellberg su punizione tagliata dalla destra di Camoranesi, un secondo palo è colpito da Iaquinta, di sinistro, su cross di Molinaro. La terza palla gol porta la firma Del Piero, che ci prova sottomisura, Malafeev si rifugia in angolo. Nel finale di tempo i russi si fanno vivi dalle parti di Manninger: Tymoschuk sceglie la conclusione di potenza su punizione, Manninger para in angolo. Poi arriva un gol dello Zenit, di Pogrebnyak in mischia, ma c'è fuorigioco.
La Juve inizia bene anche la ripresa. Controllo di petto e sinistro di Del Piero, Malafeev para, sugli sviluppi dell'azione Nedved conclude alto. Del Piero poi mette sul fondo solo davanti al portiere, sul cross di Iaquinta dalla destra.
Poi lo Zenit cresce. Danny va vicino al gol tre volte: una volta è bravo Manninger, un'altra Marchisio in ripiegamento, l'ultima conclusione esce di un soffio. Poi arriva un legno pure per lo Zenit. Sinistro violento di Pogrebnyak dalla distanza: palo. L'assalto finale dello Zenit è generoso, ma vano: finisce 0-0.

Pagelle

Manninger 6,5: Tiene inviolata la porta con due belle parate sulla punizione di Tymoschuk e sul destro a giro di Danny.

Grygera 6: Copre,ma attacca poco.

Mellberg 6,5: Colpisce un palo dopo 10 minuti, poi fa buona guardia in difesa.

Chiellini 7: Sempre preciso nelle chiusure e puntuale nell'anticipo.

Molinaro 5,5: Suo l'assist del palo di Iaquinta, poi è attento alla fase difensiva.

Camoranesi 6: Va a fiammate,buone azioni poi si spegne un pò sopratutto nel finale.

Marchisio 6: Un buon recupero su Danny, fa il suo in mezzo al campo

Sissoko 6: Sempre presente in campo,peccato per l'ammonizione.

Nedved 5,5: Un pò più spento del solito si fa vedere in avanti con un tiro e qualche passaggio.

Iaquinta 6,5: Vivace e pericoloso nel primo tempo, sfiora subito il gol e colpisce anche un palo.

Del Piero 6: Sciupa le due occasioni a disposizione, una per bravura di Malafeev e l'altra per demerito suo. Un pò meno brillante del solito,ma è comprensibile.

Ranieri 6: Vista la situazione, poteva fare più turnover. Esce comunque da un campo difficilissimo con un punto,però mi chiedo quando farà giocare veramente Giovinco.



MIGLIORE IN CAMPO:CHIELLINI

domenica 9 novembre 2008

Chievo - Juventus 0-2


Il capitano, dopo la doppietta di mercoledì al Bernabeu, segna anche al Bentegodi, su punizione al 40' del primo tempo. Oggi compie 34 anni e aggancia Scirea al secondo posto dei più presenti in bianconero. Il 2-0 è firmato da Iaquinta al 9' della ripresa.

Quarta vittoria consecutiva in campionato per la Juve, che dopo il Bernabeu sbanca anche il Bentegodi. Contro il Chievo infatti i bianconeri si impongono 2-0, grazie alle reti di Del Piero al 40' del primo tempo e Iaquinta al 9' della ripresa. Esordio dunque negativo per Di Carlo sulla panchina del Chievo, compleanno esaltante per Del Piero, che da oggi per l'anagrafe ha 34 anni. Non solo: con le attuali 377 presenze in A con la maglia della Juve raggiunge Gaetano Scirea al secondo posto della classifica dei pluri-presenti bianconeri.

Nel Chievo manca Bogdani, sostituito da Esposito, che con Langella torna a formare la coppia che fece faville a Cagliari, nella Juventus Ranieri preferisce De Ceglie a Giovinco e Mellberg a Grygera, mentre Camoranesi e Amauri sono in panchina, "dietro" a Marchionni e Iaquinta, in campo quest'ultimo a fare coppia con Del Piero.

La Juventus parte subito forte anche se è lenta nella manovra.La prima chance capita a Sissoko, all'8', che di destro manda di poco a lato. Poi, all'11', Pellissier sbaglia l'occasione della vita: brucia sullo scatto un distratto Legrottaglie, ma il suo tocco sotto rete si perde oltre il fondo. Poi la Juve alza il ritmo e mette un po' di pressione ai veneti, quel tanto che basta per frenarne l'iniziativa. I bianconeri pur senza strafare diventano padroni del campo, il Chievo non demorde ma non riesce a costruire azioni degne di nota.A sbloccare il risultato ci pensa Del Piero,si guadagna una punizione importante e con un destro a girare che si infila sotto l'incrocio dei pali segna 1-0. E' il 40', nonché il gol bianconero numero 249. Il tempo ancora per una rissa seguita a un calcetto colpevole di Sissoko a Yepes,che accentua la caduta, (saranno ammoniti Langella e Tiago) e il primo tempo si chiude qui.
Nella ripresa Sissoko non si ripresenta in campo, sostituito da Ekdal.Probabilmente,Ranieri l'ha tolto per il troppo nervosismo. Nemmeno il tempo per ritrovare distanze ed equilibri e la Juve passa di nuovo: Mantovani per fermare Iaquinta stoppa il pallone di mano in area, lo stesso Iaquinta sistema il pallone sul dischetto, ma Sorrentino respinge il calcio di rigore.Ma Iaquinta si avventa sulla corta respinta e realizza il 2-0. E' il 9', e la partita andrà avanti su ritmi blandi.Il Chievo si renderà pericoloso in 1 occasione:con Pellissier in una azione viziata da un inziale fuorigioco.Peccato per Ranieri perchè non ha dato spazio a Giovinco e all'80 ha inserito Grygera per Tiagoe all'85 Amauri per Del Piero,che ha ricevuto applausi da tutto il pubblico,applausi più che meritati.

Pagelle

Manninger 5.5 Non si muove dalla porta a parte qualche uscita, a volte mette in difficoltà i compagni di reparto.

Legrottaglie 6 Meno preciso del solito, perde Pellissier un paio di volte.

Mellberg 5.5 Qualche svarione di troppo su Langella che poteva costare caro.

Chiellini 7 Molto attento, non sbaglia quasi niente.

Grygera 6 Pochi minuti e quasi quasi inventa un gran gol colpendo la traversa da lontano.

Molinaro 6 Ammonizione evitabile all'inizio, poco attento in difesa.

De Ceglie 6 Corre molto,effettua qualche cross.

Ekdal 6 Rileva Sissoko senza farlo rimpiangere.

Tiago 6.5 Buona partita,si vede spesso.Rischia il rigore a inizio gara per fallo di mano.

Sissoko 5.5 Inizia benissimo sfiorando il gol da fuori area, poi rischia grosso con un calcetto maligno a Yepes in chiusura di primo tempo. Ranieri lo sostituisce per evitargli guai.

Marchionni 6.5 Molto dinamico,sulla sua fascia fa quel che può.

Del Piero 7.5 Ennesima perla, gol bellissimo e decisivo perchè blocca una partita difficile.

Iaquinta 6.5 Rimedia all'errore dal dischetto con grande opportunismo. Per il resto pertita dura, tanta corsa e poche occasioni per tirare in porta.

MIGLIORE IN CAMPO:DEL PIERO


Auguri Alex!


Ho scritto questo post per fare i migliori auguri al nostro mitico Capitano che oggi compie 34!(Ma non li dimostra affatto)...Auguri Alex,grazie per tutto quello che hai fatto per noi!


Dedicato ad Alex

giovedì 6 novembre 2008

Real Madrid - Juventus 0-2


I bianconeri passano 2-0 in casa Real, dove non vincevano da 46 anni, grazie a un gol per tempo del suo capitano, che mai aveva segnato nello stadio spagnolo: assicurato il passaggio agli ottavi. Tutto lo stadio in piedi ad applaudire Del Piero quando Ranieri lo richiama al 47'.

Le prime pagine dei giornali sono tutte per lui,Alex Del Piero,un uomo,una storia,una leggenda che non cambia mai...con 2 gol fantastici regala la vittoria da una Juventus sempre più in crescita.

Cambi obbligati in casa Real: Pepe non ce la fa, al suo posto gioca Heinze, con Marcelo in spinta a sinistra. Gago va in panchina, in campo c'è Diarra. L'ultima sorpresa in negativo è Robben, che si fa male durante il riscaldamento e viene surrogato da Drenthe. La Juve si schiera invece nella formazione preannunciata, con Del Piero-Amauri in avanti, Marchionni al posto di un Camoranesi convalescente e Tiago in mezzo, all'esordio in Europa con la maglia della Juve.

L'inizio è di marca Real: la Juve parte cauta, più intraprendenti e offensivi gli spagnoli,e i bianconeri si difendono.La Juventus chiude con efficacia e gioca con intelligenza e lucidità: si tiene corta e compatta, con la difesa ben avviatata sulla trequarti. Più complicato arrivare dalle parti di Casillas, ma il tempo non manca. Al primo affondo poi la Juve passa: al 17' Marchionni trova il corridoio giusto per Del Piero, che avanza di qualche passo e infila gli spagnoli con un sinistro che non perdona. La Juve cresce in personalità e acquista sicurezza, gli spagnoli cercano il pareggio.
Al 24' infatti arriva la riscossa madridista: Sergio Ramos da ottima posizione manda alto, ma è il segnale che il Bernabeu aspetta. Poi sbaglia Amauri,anche se mal servito,Mellberg è prodigioso su Drenthe, Diarra fallisce la mira. Insomma entrambe le squadre sfiorano il gol, ma i primi 45' finiscono con la Juve un po' affannata ma in vantaggio.
Nella ripresa il Real prova a fare la gara,e la Juve continua a difendersi ordinatamente.E così è, ma i bianconeri sono anche capaci di ribaltare l'azione e proporsi in avanti: e così Raul e Amauri sfiorano il gol arrivando all'appuntamento con identico sciagurato decisivo ritardo.Al 22' però Sissoko con una grande azione ottiene una punizione importante e Del Piero di destro, complice una barriera mal disposta da Casillas,segna il 2-0.
Poi Higuain, subentrato a Sneijder, sbaglia ancora sotto porta. Prova allora a cambiare Schuster, mandando in campo al 37' Van der Vaart e Saviola.
Buona occasione per la Juventus sulla ripartenza ma secondo l'arbitro Chiellini commette fallo e l'azione sfuma.Il Real Madrid continua ad attaccare ma i bianconeri si comportano bene.
Amauri esce per Iaquinta, la Juventus raddoppia attenzione e sforzi, e l'ultimo applausi è ancora per Del Piero, vicinissimo alla tripletta. Ma cambia poco, per lui e per la Juve è comunque un trionfo. Come testimonia la standing ovation che accompagna l'uscita del capitano bianconero: tutto il Bernabeu è in piedi ad applaudirlo quando Ranieri lo richiama al 47'.
Per la quattordicesima volta fra Real Madrid e Juventus in Europa finisce 2-0 per la Juventus una vittoria firmata da Del Piero al Bernabeu permette ai bianconeri di agguantare gli spagnoli a quota 7 vittorie nelle sfide dirette e di tornare al successo in quello stadio a distanza di 46 anni. Ma quel che più conta è che la vittoria regala ai bianconeri la qualificazione agli ottavi dopo quattro giornate di Champions.

Pagelle

Manninger 6,5:Buona partita,sicuro nelle uscite,salva sul colpo di testa di Diarra.

Mellberg 6,5: Non ha il passo di Drenthe ma riesce ad arginarlo usando tutta la sua esperienza. A fine primo tempo si fa male al ginocchio, stringe i denti e gioca tutta la partita.

Legrottaglie 7: Usa molto mestiere e rischia due volte il rigore per fermare van Nistelrooy, uno che in Champions League segna quasi sempre. Alla fine la missione gli riesce, il fine giustifica i mezzi.

Chiellini 7: Impeccabile al centro della difesa, commette l'unica sbavatura in attacco commettendo un blocco inutile che vanifica il contropiede di Marchionni.

Molinaro 7: Stesso voto dei suoi compagni di reparto. Pochi errori in fase difensiva e ogni tanto si rende efficace anche in fase di spinta.

Marchionni 6: Ha poche occasioni per mettersi in mostra,comunque dà l'assist a Del Piero del 1-0 e in difesa c'è.

Sissoko 7:Grande prestazione chiude ovunque peccato per l'ammonizione che poteva risparmiarsi.

Tiago 6,5: Gioca bene in mezzo al campo,è in crescita.

Nedved 6: Buona prestazione.

Del Piero 9: L'eroe della partita,il vero leader.Segna i due gol che stendono il Real Madrid, sfiora la tripletta ed esce tra gli applausi dell'intero Bernabeu. E' impossibile che si dimentichi questa magica notte.

Amauri 6,5: Partita di grande sacrificio. Raramente si rende pericoloso, ma fa un grande lavoro per tenere alta la squadra.

Iaquinta 6: Fa in tempo a sfornare un assist che per poco Del Piero non trasforma in oro.

MIGLIORE IN CAMPO:DEL PIERO


domenica 2 novembre 2008

Juventus - Roma 2-0


La Juventus batte i giallorossi 2-0, centra la terza vittoria consecutiva e risale la classifica. La squadra di Spalletti, alla sesta sconfitta in campionato, gioca bene venti minuti, poi il crollo.Finalmente sembra sollevato il polverone della crisi.

Questa vittoria fa scalare la classifica,si piazza al 5°posto aspettando le altre partite.
Juventus in campo con il 4-4-2: Ranieri rimanda il ritorno di Camoranesi dal primo minuti, schierano sulla destra Marchionni; in attacco c'è il tandem Amauri-Del Piero. La Roma si presenta all'Olimpico senza Totti, fermato ieri dal solito problema al tendine rotuleo del ginocchio destro. Al suo posto al centro dell'attacco c'è Baptista, supportato alle sue spalle da Taddei, Perrotta e Vucinic. In difesa rientra Mexes dopo due giornate di squalifica.

In avvio,la Juve inizia subito forte e si porta in avanti pericolosamente,ma intorno al 10' minuto la Roma si sveglia e con il passare dei minuti costruisce azioni e si affaccia dalle parti di Manniger.
Al 20'Panucci mette al centro per Baptista, anticipato di un soffio da Legrottaglie, con la palla che carambola sul palo a Manninger battuto.
La Juventus riprende in mano le redini della partita: al 33' Del Piero su punizione mette al centro, Chiellini da pochi metri anticipa tutti e colpisce di testa,tiro troppo centrale e Doni con un riflesso salva.Cinque minuti dopo, il gol che sblocca la partita: Chiellini, molto attento dietro ma anche propositivo in fase offensiva, subisce fallo sulla trequarti; calcio di punizione dai trenta metri che Del Piero trasforma in un gran gol.Un tiro precisissimo che si infila all'incrocio dei pali dove Doni non può nulla.
Pochi minuti dopo lo stesso Del Piero sfiora il raddoppio, calciando di sinistro di prima intenzione su un centro di Molinaro, palla che dà l'illusione del gol ma esce di poco sulla destra di Doni.
La Roma cerca di reagire ma non c'è più tempo perchè si va negli spogliatoi.
In avvio di ripresa,Spalletti cambia,inserisce Menez al posto di Taddei e sposta Vucinic prima punta,arretrando Baptista.Comunque i giallorossi attaccano disordinatamente e dopo poco i bianconeri chiudono la partita.
Prima Amauri, su cross di Marchionni, si produce in una splendida rovesciata, respinta da Doni Poi al 3' i bianconeri raddoppiano: Del Piero da sinistra passa per Marchionni, che entra in area, supera Riise scavalca Doni in uscita: 2-0. Subita la seconda rete, la Roma, di fatto, smette di crederci. Spalletti prova anche a inserire una quarta punta, Okaka, al posto di Pizarro.
La Roma non crea nessun pericolo e la Juve gestisce il vantaggio.Nel finale,Ranieri fa riposare Amauri inserendo Iaquinta e De Ceglie al posto di Nevded in vista dell'incontro di Champions.

Pagelle

Manninger 6: chiamato in causa molto poco,disattento nelle uscite.

Grygera 6: qualche piccola imprecisione,la sua si può considerare una buona prova considerando anche un risentimento muscolare.

Legrottaglie 7: dalle sue parti non si passa. Puntuale in ogni chiusura, è un vero muro contro cui Vucinic e Baptista si sono scontrati per tutta la gara.

Chiellini 6.5: aiutato dall'ottimo Legrottaglie, chiude bene e si guadagna il calcio di punzione trasformato da Del Piero.

Molinaro 6.5: Buona gara,si propone spesso in attacco e fa qualche buon cross. Anche lui sta crescendo rispetto alle prime giornate

Marchionni 6,5: autore del raddoppio che permette alla Juve di mettere in cassaforte il risultato. Propositivo sia in fase offensiva che in fase di copertura.

Sissoko 6.5: ha disputato una partita dignitosa,attento a centrocampo.

Tiago 6.5: buona partita,si vede spesso in avanti,è migliorato nei contrasti.

Nedved 7: macina chilometri e quando ha lui la palla, gli avversari tremano.

Del Piero 7.5: maestoso.Il capitano come sempre fa il gol che dà morale alla squadra da grande trascinatore.

Amauri 7: il pubblico chiede a gran voce il suo gol che, però, non arriva. Certo non per la mancanza di impegno del brasiliano, ma solo per una buona dose di sfortuna. Da cineteca la sua rovesciata al 46'.

Ranieri 7:La Juve si è ritrovata e buona parte del merito va all'allenatore.

Migliore in campo:Del Piero


giovedì 30 ottobre 2008

Bologna - Juventus 1-2




Una doppietta del ceco porta i bianconeri sul 2-0 dopo un'ora, poi l'ex di turno riaccende le speranze dei padroni di casa, che incassano il settimo k.o. in nove partite. Uomini di Ranieri a quota 15: agganciato il Catania.

A piccoli passi. La Juventus torna da Bologna con la terza vittoria consecutiva (la seconda in campionato dopo quella di sabato nel derby contro il Torino), un 2-1 firmato in calce da Pavel Nedved, autore di una doppietta e di una prova da incorniciare. I bianconeri, che agganciano il Catania a quota 15 in classifica, finora in campionato non avevano mai segnato due reti nella stessa partita, e per la terza volta vincono con un solo gol di scarto. Per il Bologna invece è la settima sconfitta in nove esibizioni: il gol di Di Vaio, ex di turno, è servito solo a regalare un quarto d'ora di speranze ai tifosi rossoblu.
Ranieri per l'occasione rispolvera Tiago, spedito in mezzo al campo a far coppia con Sissoko. In avanti Iaquinta e Amauri, solo panchina per Giovinco. Arrigoni conferma il 3-5-2, ma rinforza la difesa con Terzi, facendo scalare Bombardini a centrocampo. In attacco Di Vaio-Marazzina, con Lavecchia a supporto.
La prima occasione è del Bologna, con una conclusione di Di Vaio, pescato da Marazzina, che finisce sull'esterno della rete dando al Dall'Ara inzuppato l'illusione ottica del gol. La Juventus risponde al 12' con la rete del vantaggio firmata Pavel Nedved: il ceco converge al centro da sinistra, supera in velocità Zenoni e Lavecchia fulminando Antonioli con un destro preciso.
Il Bologna riparte a testa bassa: Lavecchia agisce spesso sulla destra costringendo Molinaro in copertura; Bombardini si ricorda di essere nato trequartista e prova a mettere in difficoltà Mellberg sulla destra. La Juventus si limita a controllare, ben conscia dei limiti offensivi dei padroni di casa, insidiosi solo con Marazzina nel finale di tempo: il numero 41, però, gira debolmente e sul fondo una gran palla di Lavecchia.
La Juve riparte a mille all'ora nella ripresa: al 51' Amauri colpisce il palo su cross di Nedved dalla sinistra, poi sulla ribattuta Marchionni spara alle stelle. Ma è solo il prologo alla rete del raddoppio, firmata ancora una volta da Pavel Nedved: sul cross del ceco, deviato da Marchini, Antonioli non è preciso e la palla si infila in rete sul primo palo. La Juve sfiora addirittura il terzo gol in contropiede con Amauri: l'azione è una fotocopia di quella del derby, ma con finale diverso visto che il portiere questa volta para.
I bianconeri controllano la gara, tanto che Ranieri toglie l'acciacato Sissoko e lo stanco Amauri concedendo minuti a Ekdal e Giovinco. Il Bologna però non è finito, e al 74' riapre la partita: su punizione di Carrus, subentrato a Mingazzini, Molinaro si dimentica Di Vaio solo davanti a Manninger e l'attaccante di testa firma l'1-2. Poco dopo Marazzina di testa firma il 2-2, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. Passato lo spavento, la Juve prende le giuste contromisure e non sbanda più, sfiorando anzi il terzo gol con Iaquinta, fermato dall'uscita alla disperata di Antonioli.

Pagelle

Manninger 6.5: Poco impegnato ma comunque sempre sicuro, sia tra i pali che in uscita.

Mellberg 6: Dalla sua parte il Bologna spinge poco, se la cava senza affanni.

Chiellini 6: Buona prestazione.

Molinaro 4.5: L`ammonizione dopo soli 24 minuti lo condizione per tutta la gara. Poco attento in difesa perde Di Vaio sul gol.

Knezevic 5: Qualche suo svarione nel finale poteva costare molto caro.

Giovinco 6: Ordinaria amministrazione.

Ekdal 6:Gioca una buona partita.

Nedved 7.5: Autentico trascinatore, bravissimo in occasione del primo gol, fortunato sul secondo. Una partita da incorniciare.

Tiago 6.5:Buona prestazione, si fa vedere anche un paio di volte al tiro. Fa il suo dovere.

Sissoko 6.5: Importante anche se un po' meno brillante del solito. Avrebbe bisogno di rifiatare.

Marchionni 6: Gara lineare, pochi acuti e tanta quantita'.

Camoranesi s.v. Senza voto.

Iaquinta 5.5: Il Bologna lascia spazi ampi ma non riesce ad approfittarne. Molto mobile ma poco efficace.

Amauri 6.5: Sfiora il gol ad inizio ripresa colpendo il palo, sempre difficile da contenere.

Ranieri 6:La squadra vince pur soffrendo un pò,comunque i giocatori sono costretti ad un tour the force.

Migliore in campo:Nevded


domenica 26 ottobre 2008

Juventus-Torino 1-0



Una rete del brasiliano ad inizio ripresa regala ai bianconeri il derby della Mole e l'uscita dalla crisi. Per i granata quarta sconfitta consecutiva, ancora una volta dopo una buona prestazione.

La crisi bianconera sembra dietro le spalle, quella granata è sotto gli occhi di tutti. La Juventus vince 1-0 il derby della Mole grazie ad un gol di Amauri ad inizio ripresa, ottenendo un successo che fa il paio con quello di mercoledì contro il Real Madrid e che condanna il Torino al quarto k.o. consecutivo.
Ranieri recupera Legrottaglie, che affianca Chiellini in difesa, e manda in campo Marchionni sulla corsia di destra, con De Ceglie e Molinaro a presidiare la fascia mancina. In avanti tocca ancora a Amauri e Del Piero. De Biasi rivoluziona la squadra, abbandonando il 4-3-2-1 per passare al 4-4-1-1: il sacrificato è Amoruso, dirottato in panchina con il solo Rosina a supportare Bianchi. Abate si sposta sull'out destro di centrocampo, presidiato centralmente dal rientrante Barone. In porta al posto dell'infortunato Sereni c'è Calderoni, in difesa con Natali c'è Di Loreto e non lo squalificato Pratali.
La Juventus inizia forte e comincia a dettare il gioco, con Sissoko molto intraprendente che cerca fortuna dalla distanza in tre occasioni nei primi dodici minuti.
Il Toro è in difficoltà si propone poco in avanti ed è costretto a difendersi. Rosina e Bianchi soprattutto sono un po' isolati, ma il risultato è che la Juventus deve ricorrere alle giocate dei singoli per sfondare il fortino granata. E' quello che succede al 21', quando Del Piero sfonda sulla destra e centra in area per Marchionni: il centrocampista ingaggia un duello con Calderoni vinto dal portiere, bravo a respingere entrambe le conclusioni del numero 32 bianconero. La risposta del Torino al 33', quando Bianchi prova ad approfittare di una sciagurata uscita di Manninger, sbagliando però a dosare il pallonetto.
La gara intanto si è fatta nervosa: Diana è il primo a lasciare il campo in barella dopo una manata involontaria di Del Piero. L'esterno destro si vendica subito dopo la mezz'ora con un'entrataccia che costringe Nedved a quattro minuti di cure mediche a bordo campo.(Fallo da espulsione,fatto per far male) Quando il ceco rientra, dolorante al ginocchio destro, la partita si è incattivita, anche se l'arbitro sventola il giallo solo sotto il naso di Barone (in precedenza aveva ammonito anche Sissoko).
Nel primo tempo poche occasioni,ma Juve creativa e Toro che non riesce a costruire ma comunque si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
La Juventus ricomincia con Mellberg al posto dell'infortunato Grygera, e al 48' passa in vantaggio: Amauri si libera di Di Loreto sulla trequarti e scatta verso la porta, facendo partire un tiro da dentro l'area su cui Calderoni combina un pasticcio. Per il brasiliano è il terzo gol in altrettante partite,un'azione da cineteca.
La rete subita risveglia il Torino, che si fa molto più intraprendente dalle parti di Manninger. La squadra di De Biasi, che rinforza l'attacco inserendo Abbruscato, comincia a giocare sulle fasce, in particolare a destra. E' proprio da quel lato che, al 61', Diana crossa per Bianchi, anticipato da Legrottaglie praticamente sulla linea di porta. Ranieri capisce che è il momento di cambiare qualcosa e manda in campo Giovinco, ma la formica atomica si segnala solo per un cartellino giallo rimediato dopo una vistosa trattenuta su Abate, compagno d'avventura ai Giochi Olimpici.
I granata ci credono e continuano ad attaccare,i bianconeri si difendono bene però non riescono a ripartire.Il Toro si avvicina di nuovo al pari solo a dieci minuti dal 90' con un colpo di testa di Abbruscato su corner di Rosina.
Finisce 1-0 risultato che dà sollievo a Ranieri dopo una serie di partite senza vittoria in campionato e la Juventus guadagna punti preziosi per la classifica e va a quota 12.

Pagelle

Manninger 5,5: Qualche indecisione di troppo nel primo tempo, su una rischia di fare il danno
.

Grygera 6: Fa il suo nel primo tempo, poi esce nel secondo per infortunio.

Mellberg 6: La sua esperienza si rivela utile e preziosa alla Juve per difendere l'esiguo vantaggio.

Legrottaglie 6,5: Recuperato all'ultimo momento, è molto attento e sicuro in difesa. L'anticipo nell'area piccola su Bianchi a metà ripresa salva il risultato.

Chiellini 6: Prestazione senza particolari sbavature.Pasticcia con Manniger ma poi risolve.

Molinaro 6: Nel primo tempo fa quasi l'ala,buona prestazione,nel secondo scompare un pò ma in difesa non commette errori particolari.

Marchionni 5.5: Inizia molto bene e si rende molto pericoloso nella doppia occasione sventata da Calderoni, poi sparisce e non lo si vede se non in qualche occasione.

Sissoko 7: Inizia da attaccante aggiunto, sfiorando il gol in un paio di occasioni, poi lo si nota in un inusuale slalom tra due avversari. Quando il Torino attacca alla ricerca del pareggio diventa la solita diga davanti alla difesa,

Nedved 7,5: Gli tocca fare il centrale di centrocampo e se la cava bene. Dispensa assist molto interessanti, cerca talvolta il tiro.Dopo il bruttissimo intervento di Diana rientra in campo.Ottima prestazione.

De Ceglie 6: Quando può si propone in attacco,meglio nel ruolo di terzino.

Giovinco 6: Entra quando la Juve deve difendersi e per uno con le sue caratteristiche non è proprio l'ideale. Anche perchè la marcatura non è proprio il suo forte, però si dà da fare.

Del Piero 6.5: Stasera non c'è spazio per le magie, anche perchè i difensori del Toro lo tartassano di falli. Prezioso nei passaggi,e nel secondo tempo difende palla con caparbietà.

Amauri 7: Gli basta una giocata da fuoriclasse per decidere il derby. E' l'uomo in più di questa Juventus, i tre gol in una settimana lo confermano

dall'81' Iaquinta sv.

Ranieri 6: Con gli uomini che ha a disposizione, le scelte sono quasi obbligate. E anche le sostituzioni...


Migliore in campo:Nedved


domenica 28 settembre 2008

Sampdoria-Juventus 0-0



Termina a reti bianche il primo anticipo della quinta giornata di Serie A: Sampdoria e Juventus pareggiano 0-0 al termine di 90 minuti vissuti su un sostanziale equilibrio ma privi di grosse emozioni, ad eccezione di un palo colpito da Del Piero nel primo tempo.

Davanti al proprio pubblico la Sampdoria porta a casa l'ennesimo pareggio - il quarto su cinque partite - fermando la Juve così come aveva fatto il Catania nel turno infrasettimanale. Tuttavia rispetto alla gara dell'Olimpico la prestazione dei bianconeri è risultata meno convincente, e lo 0-0 finisce per essere un risultato giusto. Mazzarri schiera Cassano unica punta, supportato da Delvecchio, mentre in casa bianconera Ranieri non se la sente di concedere un turno di riposo ad Amauri e accanto a Del Piero fa partire titolare il brasiliano.

Nel primo tempo l'unica azione degna di nota (oltre a un tiro alto di Poulsen a centro area) è il palo colpito da Del Piero che al 20', raccogliendo un passaggio di Sissoko, incrocia troppo salvando l'ex Mirante. Nel frattempo Rizzoli ammonisce prima Gastaldello e poi Lucchini, Mazzarri si arrabbia e Cassano invita il suo allenatore a mantenere la calma. La Sampdoria si difende con ordine ma in avanti combina poco di buono, mentre nella ripresa si fa più propositiva e a tempo scaduto con un esterno destro di Dessena e un calcio di punzione di Cassano che per poco non beffa la Vecchia Signora.

Prima dell'ultimo lampo, Cassano senza successo aveva provato a vivacizzare l'incontro, Sammarco era andato vicino al gol di testa, mentre Bottinelli e Bonazzoli da una parte, e Iaquinta (chiamato a sostituire Del Piero) dall'altra, entrando nelle fasi finali non cambieranno l'esito del match.Questa sera a Marassi hanno fatto bella figura le difese però lo spettacolo ha lasciato a desiderare.

Sono molto delusa dalla prestazione della Juventus speravo che fosse più determinata a vincere visto il derby di stasera e il pareggio contro il Catania.Un punto ci fa comodo però mi aspettavo davvero qualcosa di più.Molti giocatori fuoriforma o sottotono forse per i tanti impegni di quest'anno.Nel secondo tempo speravo che Ranieri inserisse Giovinco al posto di Nevded e De Ceglie al posto di Molinato per dare vivacità all'incontro pur rischiando qualcosa in difesa.

Penso che ci riprenderemo da questo periodo ''no''già contro il Bate mercoledì.

Pagelle

Manninger 7 - Non e` impegnatissimo ma i pochi interventi difficili ai quali e` chiamato non sono un problema e se la cava egregiamente.

Mellberg 6 - Veloce e grintoso offre una prestazione buona.

Chiellini - 7 Roccioso e determinato, il difensore centrale bianconero non lascia passare un pallone.

Grygera 6 - Buona gara soprattutto in fase offensiva dove si fa vedere spessissimo con le sue discese sulla fascia destra.

Molinaro 5.5 - Buona spinta sulla fascia sinistra dove si sgancia con continuita` a supporto delle azioni d`attacco. In difesa però è disattento e spesso si fa saltare dall'avversario,poi un suo passaggio corto a Manninger, con Cassano a due passi, non costa il gol.

Poulsen 5 - Poco presente in campo e nelle azioni,assenti i lanci per le punte.

Sissoko 6.5 - Sempre presente in campo,con le sue lunghe leve gioca d'anticipo sugli avversari, riuscendo a conquistare palloni a volontà,però alcune volte entra in modo pericoloso e per poco non prende un'ammonizione.

Camoranesi 7 - Gioca molto bene e lui ha guidare il centrocampo al posto dello spento Poulsen,corre molto lotta,però verso la fine del secondo tempo si spegne e perde qualche pallone di troppo.

Nedved 5.5 - A sprazzi offre cose pregevoli ma poi per altri tratti di gara si isola e quasi ci si dimentica che e' in campo.

Del Piero 6.5 - Il capitano bianconero ci mette la solita grande determinazione sfiorando anche il gol nel primo tempo. Al 20` il suo diagonale destro si infrange sul palo esterno della porta blucerchiata e termina a lato graziando Mirante.

Amauri 6 - Aiuta i compagni a salire con i lanci dalla difesa,in area di rigore cerca di farsi spazio ma non gli arrivano palloni da giocare.

Iaquinta s.v. - Non giudicabile.


MIGLIORE IN CAMPO PER LA JUVENTUS:CHIELLINI


Interviste del dopo-partita

Ranieri: 'Samp è squadra difficile da affrontare'

"Abbiamo tentato di giocarcela a viso aperto e condotto la partita, ma la Samp è una squadra difficile da affrontare". Claudio Ranieri commenta così a Sky il pareggio di Marassi. "Entrambe le squadre hanno cercato di vincere e nessuno c'è riuscito per merito delle rispettive difese - spiega il tecnico bianconero - Io credo che sia merito della Samp che ha chiuso tutti i varchi, riusciva ad avere superiorità dietro e non dava spazi ad Amauri e Del Piero, in contropiede non riuscivamo ad andare in verticale e l'unica volta che ci siamo riusciti abbiamo colpito il palo con Del Piero. La classifica? Non ci pensiamo, anche se vogliamo far benissimo, avevamo voglia di vincere, non ci siamo riusciti, pazienza. L'assenza di Trezeguet? E' un goleador nato e la sua assenza si fa e si farà sentire, ma ho anche altri attaccanti molto bravi. Speriamo di riaverlo al più presto nel nuovo anno, ma noi dobbiamo cercare di dare il meglio".


Chiellini 'Inter in fuga? Troppo presto'

Giorgio Chiellini, al termine della sfida di Marassi pareggiata 0-0 con la Samp, dichiara a Sky: "Purtroppo non siamo riusciti a vincere e segnare, speravamo di farlo, pero` era una partita difficile, qualche occasione l’abbiamo avuta ma se gli attaccanti non sono riusciti a segnare, e` anche perche` dobbiamo migliorare noi difensori nell’impostazione del gioco, cosi` come se la difesa subisce pochi gol, e` anche merito degli attaccanti che ci danno una mano. Inter in fuga? E’ la quinta giornata ed e` ancora troppo presto per le fughe. Sicuramente era meglio stare davanti ma il campionato e` lungo e ci rifaremo nelle prossime partite''.


giovedì 18 settembre 2008

Juventus - Zenit 1-0




La Juventus corona il suo ritorno il Champions nel modo più bello,con una vittoria.La partita è stata abbastanza combattutta,le due squadre si sono affrontate a viso aperto,senza mostrare la paura dell'avversario.L'inizio è stato un pò sofferto per la Vecchia Signora,perchè lo Zenit ha creato occasioni pericolose,questo è da dire,però ha dimostrato di saper vincere.

Il primo tempo della Juve è poco convincente,il tridente offensivo dei russi costringe gli esterni bassi bianconeri sulla difensiva, togliendo supporto sulle fasce a Camoranesi e Nedved. In mezzo Sissoko e Poulsen garantiscono quantità, e fanno scintille con Tymoschuk, ma non riescono a velocizzare la manovra. E allora Del Piero si ritrova a dover fare un passo indietro per provare ad inventare qualcosa, ma non può essere sia rifinitore che terminale e lanciare se stesso, con Trezeguet stretto nella morsa dei centrali dello Zenit. I russi che mantengono più possesso palla si rendono pericolosi con Danny che si mangia un gol comodo per un talento come lui, a centroarea su sponda di Arshavin.La Juve si organizza bene verso il 20’. E così costruisce un paio di occasioni, con Del Piero che trova prima la testa di Trezeguet, poi quella di Camoranesi. Palla a lato nel primo caso, la zuccata dell’italo-argentino si spegne sul palo esterno.
Alla mezz'ora Ranieri perde Camoranesi, acciaccato al piede sinistro.La Juventus perde una pedina importante e diventa meno propositiva.Anche perchè Ranieri sostituisce Camoranesi con Salihamidzic, non rischiando la carta Iaquinta.E così la Juve si trova di nuovo a corto di idee, non riuscendo tra l’altro a coinvolgere Nedved, costretto sempre a dare un’occhiata ad Anyukov, uno che appena può si trasforma da terzino in ala.
Nel secondo tempo,i russi si rendono pericolosi all’11’ Sirl, che parte in sospetto fuorigioco, si presenta solo davanti a Buffon, strepitoso nella parata in uscita bassa. Poi Ranieri toglie Molinaro,deluso da un suo ultimo intervento e fischiato dai tifosi,inserisce De Ceglie, più propositivo.La partita però resta con poche emozioni. L’occasionissima per la Juve porta la firma di testa, ancora su suggerimento da calcio piazzato di Nedved, di Poulsen. Bravissimo Malafeev.
Il gol alla fine però arriva e porta la firma più prestigiosa,quella di Del Piero che da capitano e trascinatore di questa Juve segna un grandissimo gol su punizione da circa 36 metri,bel tiro preciso e potente su cui il portiere ha comunque qualche colpa.
Nel finale,la Juve si difende come può e cerca di tener palla più possibile,Sissoko si esalta e Chiellini salva un'azione pericolosissima di Arshavin.Denisov prova a rovinare la festa, ma il suo diagonale termina a lato.Il risultato è 1-0.

Pagelle

Buffon 6,5 - Raramente chiamato in causa, ha risposto presente nelle sole due occasioni in cui si è reso necessario il suo intervento.

Grygera 7 - Attento in difesa,preciso nei contrasti,ha fatto il suo anche in zona offensiva. Le azioni più pericolose della Juve partivano sempre dalla sua fascia.

Legrottaglie 6,5 - Qualche indecisione di troppo nel primo tempo, poi è cresciuto.

Chiellini 7 - Ha dato sicurezza ad un reparto che nella prima frazione ha dovuto respingere i continui attacchi di Arshavin e compagni.Sicuro anche nella fase finale quando la Juve, sopra di un gol, stava rischiando di subire la rete del pareggio.

Molinaro 5 - Assente. Esce tra i fischi dell'Olimpico.

De Ceglie 6 - Entra al posto di Molinaro e il cambio sembra dar ragione Ranieri. Il ragazzo è più propositivo.

Camoranesi 6 - Il voto premia il palo colpito al 26'. Un problema alla caviglia lo costringe ad abbandonare il campo alla mezz'ora, ma fino a quel momento stava giocando discretamente bene.

Salihamidzic 5 - Molto nervoso,commette falli inutili e alla fine viene anche ammonito.Poco propositivo in attacco.

Poulsen 6 - Un pò sottotono,pochi lanci.Qualche imprecisione anche in fase di copertura.Bello il colpo di testa al 76' sventato da Malafeev.

Sissoko 7 - Ha fatto valere la sua prestanza fisica e con buoni risultati. Ci prova, è attivo e lotta su ogni pallone.

Nedved 5,5 - Da lui ci aspettiamo ben altro che qualche passaggio elementare. Tanti i palloni persi e poche le invenzioni per le due punte.

Del Piero 7,5 - E' il capitano. L'anima e il cuore di questa squadra che lui stesso porta alla vittoria con una punizione stupenda. Sa sacrificarsi quando vede i compagni in difficoltà, ha decisamente un quid in più.

Trezeguet 5,5 -Riceve pochissimi palloni,da rilevare il colpo di testa di poco a lato.

Amauri s.v

lunedì 1 settembre 2008

Fiorentina - Juventus 1-1


"Sarà come un esame", aveva detto Claudio Ranieri alla vigilia, un test per misurare le reali potenzialità di Fiorentina e Juventus già nei primi minuti di campionato. Il verdetto del campo ha sancito una perfetta parità, 1-1: viola e bianconeri si sono equivalsi, e nonostante le assenze prestigiose di Mutu e Trezeguet lo spettacolo al Franchi non è certo mancato. Gara giocata su ritmi alti, veloce, divertente e soprattutto combattuta con un altissimo tasso agonistico, come era prevedibile alla vigilia, perché Fiorentina-Juventus è la partita che a Firenze si aspetta per tutto l'anno, anche se la nuova formula dei calendari ha fatto sì che si disputasse in avvio di campionato.

A timbrare l'1-1 finale due dei protagonisti più attesi alla vigilia: Pavel Nedved (36 anni compiuti ieri), che ha fatto di tutto per esserci nonostante un problema alla caviglia accusato in allenamento martedì scorso, e Alberto Gilardino, al suo debutto in Serie A con la maglia viola dopo la rete che ha mandato la Fiorentina in Champions League contro lo Slavia Praga.


La partita nelle prime fasi è molto combattuta i viola attaccano ma non riescono a costruire azioni pericolose,in più sbagliano qualche passaggio di troppo.I bianconeri ripartono in velocità e trovando spazi sempre più ampi creano occasioni da gol.La prima con Amauri innescato da Nevded,il suo colpo di testa anticipa Gamberini però finisce fuori.
La Juventus va in vantaggio al 39' del primo tempo con Pavel Nedved, che firma un'azione tutta ceca con Grygera: l'esterno bianconero salta Kroldrup sulla destra e mette al centro un cross rasoterra. Zauri e Frey vengono presi sul tempo e Nedved sbuca sul secondo palo per appoggiare facilmente in rete. I bianconeri hanno la possibilità di raddoppiare cinque minuti dopo con Alex Del Piero: il capitano juventino vince un rimpallo fortunoso con Kroldrup, entra in area ma si allarga eccessivamente sulla sinistra,e costretto al tiro da Frey permette al portiere una facile parata.I bianconeri galvanizzati dal gol continuano ad attaccare e a rendersi pericolosi.

Nella ripresa Prandelli inserisce al 60' Jovetic e poi Pazzini e l'attacco viola sale di colpi: al 68' una punizione di Vargas sfiora il palo e cinque minuti dopo Gilardino salta Mellberg e Buffon in uscita prima di concludere male forse perchè è scivolato. Ancora Gilardino si rende pericoloso all'82' girando a rete sul primo palo sulla pressione di Legrottaglie, ma le speranze viola sembrano a affievolirsi.All'84 Felipe Melo viene espulso per doppia ammonizione con un entrata davvero brutta e pericolosa su Poulsen che poi però si riprende.

La Juve si rilassa, Ranieri rileva Camoranesi, (uno dei migliori in campo) affaticato per Iaquinta, ma Gilardino confeziona, all'89', uno splendido gol stoppando la palla aggirando Mellberg(che in questo caso ha le sue colpe) e girando in rete un pallone prolungato dalla testa di Pazzini. I bianconeri provano a reagire nei minuti di recupero, ma Frey mette la mano su una staffilata di Amauri dal limite dell'area, e Del Piero vede spegnersi sul fondo una insidiosa punizione a rientrare.

Pagelle

Buffon 6.5 - Sul gol di Gilardino può fare ben poco. Per il resto,controlla la situazione.

Grygera 6.5 - Suo assist per il gol di Nevded

Legrottaglie 7 - Controlla Gilardino alla perfezione per 70 minuti. Cala inevitabilmente nel finale.

Mellberg 5.5 - Sue le colpe sul gol di Gilardino che lo aggira in occasione del gol del pareggio.

Molinaro 5.5 - Santana spazia sulla sua fascia in lungo e in largo: soprattutto nel primo tempo si fa saltare con facilità.

Camoranesi 7.5 - Una grande prestazione,corre e mette in crisi Vargas sulla fascia,buone giocate,il migliore in campo.

Marchisio 6 - Fa filtro a centrocampo,qualche volta commette errori ma alla fine si comporta bene nel complesso.

Poulsen 6.5 - Alla sua grinta aggiunge buone giocate a innescare i movimenti delle punte.

Nedved 7 - Spinge sulla fascia sinistra,e corona la sua prestazione con il gol.

Amauri 6 - Corre, lotta, spinge e tiene palla per far salire la squadra.

Del Piero 6,5 - Spazia e illumina a tratti con le sue giocate,peccato per il gol mancato.

De Ceglie 6 - un quarto d'ora in campo, si nota soltanto per due cross sul secondo palo troppo lunghi e in difesa si comporta bene.

Iaquinta s.v.

sabato 30 agosto 2008

Riapertura del campionato



Già da oggi è iniziata la stagione 2008-2009 della Serie A.Domani la Juventus affronterà la Fiorentina di Cesare Prandelli,sarà una sfida difficile visto anche gli infortuni di Chiellini,Knezevic,Zanetti,Sissoko e da oggi quello di Trezeguet che tra 15 giorni dovrebbe essere disponbile.Il mister Ranieri ha dichiarato''Mi auguro sia una bella partita, avvincente. Spero che i tifosi vengano allo stadio solo per tifare e che vinca il migliore''.Probabilmente schiererà Amauri ma non è certo.Sul nuovo acquisto Iago prelevato dal Barcellona ha detto''è molto bravo tecnicamente, va rafforzato perché è esile, ma ha tutti i numeri per diventare un buon giocatore''.

Probabile formazione di domani

1Buffon
21Grygera
33Legrottaglie
4Mellberg
28Molinaro
16Camoranesi
19Marchisio
18Poulsen
11Nedved
8Amauri
10Del Piero

lunedì 9 giugno 2008

Calciomercato Juve 2




Amauri

Ormai è fatta da alcuni giorni,per 13 milioni di € + Nocerino e la compropietà di Lanzafame.
Amauri si è detto soddisfatto di essere alla Juventus e ha dichiarato di avere tre obiettivi: vincere lo scudetto, la Champions ed andare in Nazionale e non vede l'ora di iniziare: ''e' una grossa responsabilità e so che quanto fatto fino ad ora non bastera, devo migliorare''. ''Dopo otto anni sono finalmente riuscito ad arrivare in una grande squadra''.
Amauri ha confidato di voler vestire la maglia della Nazionale spiegando di non avere preferenze tra l'Italia e il Brasile: “Vediamo quale mi chiamera’ per prima”.
Xabi Alonso
Stretta finale per Xabi Alonso alla Juventus. Nelle prossime ore i dirigenti bianconeri voleranno a Londra per incontrare quelli del Liverpool. In agenda c'é proprio il trasferimento sotto la Mole del centrocampista spagnolo. Che in attesa dell'esordio agli Europei con la sua nazionale, martedì a Innsbruck contro la Russia, lancia messaggi inequivocabili.
"Essere accostato ad un grande club come la Juve mi riempie d'orgoglio", ha ribadito negli ultimi giorni il giocatore dal ritiro di Neustift, sulle montagne austriache scelte dalla Spagna per preparare il debutto nella competizione continentale. Ormai rassegnato all'idea di dover lasciare il Liverpool, dove il tecnico Benitez l'ha scaricato dando il via libera alla sua cessione dopo quattro stagioni da protagonista, Xabi Alonso inizia a fare il palato alla Juve.
A 27 anni, li compirà il prossimo 25 novembre, sa che per lui la squadra di Ranieri è la scelta migliore. Non solo perché gli permetterà di confrontarsi con uno dei campionati più difficili al mondo, ma anche perché in squadra troverà con lui campioni del calibro di Buffon, Del Piero e Camoranesi.
Per questo non ha esitato un attimo ad accettare la serrata corte di monsieur Blanc, l'amministratore delegato bianconero, mettendo la Juventus in una posizione di vantaggio sul Chelsea, altra pretendente del giocatore. Attenzione, però, perché il Liverpool non sembra intenzionato a fare grossi sconti sul suo cartellino . La Juve è disposta ad arrivare a spendere fino a 18 milioni di euro, gli inglesi ne vorrebbero quattro in più.
Il prossimo incontro servirà proprio a valutare la possibilità di smussare gli angoli. In caso negativo, la Vecchia Signora ha già pronta l'alternativa: è Aquilani che, dopo le lodi di Buffon, ha incassato anche il benestare di Del Piero. Molto dipenderà dalle sorti societarie della Roma, a cui in cambio potrebbero andare Iaquinta e Marchionni.
Tiago
Oltre a cercare di rafforzarsi, la Juventus pensa anche alle cessioni: il portoghese Tiago, pagato dodici mesi fa 13 milioni di euro, ha un'offerta dell'Atletico Madrid. In questo momento risulterebbe anche l'unica ai dirigenti bianconeri. La Juventus vorrebbe incassare dalla cessione del lusitano circa 11 milioni di euro ma probabilmente dovrà scendere almeno a 9.
Trezeguet
Dopo le tante voci susseguitesi nei giorni scorsi riguardo una possibile partenza del bomber David Trezeguet della Juventus, ecco la presa di posizione da parte del presidente della società bianconera Giovanni Cobolli Gigli: "Trezeguet resta qui".
Ci sono state infatti,delle offerte da parte del Barcellona per il giocatore francese,circa 25 milioni di euro,ma questi ha dichiarato di voler restare a Torino e la Juve salvo straordinarie offerte non è disponibile a venderlo.